- Rispetta i paletti: massimo 8 ore settimanali, fuori dall'orario di formazione e senza pregiudicare gli obblighi formativi.
- Nelle strutture SSN pubbliche conta la tariffa fissa di 40 € lordi l'ora; nel privato pattuisci il compenso nel contratto.
- Inquadra la posizione fiscale corretta (Partita IVA o co.co.co. secondo l'incarico) e verifica gli obblighi ENPAM Quota B.
- Stipula una polizza RCP personale adeguata: la copertura assicurativa della formazione non si estende a questi incarichi.
- Non superare le 8 ore settimanali né svolgere l'attività durante l'orario di formazione.
- Non far rientrare qui sostituzioni MMG e continuità assistenziale: sono compatibili a prescindere e fuori dal tetto 8h (vedi guida dedicata).
- Non dare per scontata la proroga: la deroga scade il 31/12/2026, salvo nuovi interventi normativi.
- Non lavorare senza RCP personale: senza copertura il rischio professionale è interamente tuo.
La Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024, emendamento 59.12) ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 una disciplina transitoria: i medici in formazione specialistica di tutti gli anni possono, su base volontaria e fuori dall'orario dedicato alla formazione, assumere incarichi libero-professionali — anche di co.co.co. — presso i servizi sanitari del SSN o presso strutture private, per un massimo di 8 ore settimanali. La deroga, prima limitata ai servizi di emergenza-urgenza, è ora estesa a tutti i servizi. Questi incarichi non richiedono nulla-osta dell'Università o del Direttore di Scuola.
Nelle strutture pubbliche del SSN la retribuzione oraria è fissa a 40 € lordi. Nel privato, invece, il compenso è contrattato liberamente. Sul piano fiscale l'inquadramento dipende dall'incarico: Partita IVA per l'attività libero-professionale abituale, co.co.co. quando previsto dall'ente. In entrambi i casi i proventi rilevano ai fini ENPAM per il calcolo della Quota B: vanno dichiarati con il Modello D, salvo i casi in cui i contributi siano già trattenuti alla fonte dall'ente.
Attenzione al perimetro. Sostituzioni di MMG (e di pediatri di libera scelta) e continuità assistenziale (ex guardia medica) sono considerate intrinsecamente compatibili con la formazione e non rientrano nel tetto delle 8 ore: seguono limiti propri e sono trattate in una guida dedicata. La deroga 8h riguarda invece le altre attività libero-professionali, che senza di essa ricadrebbero nelle incompatibilità del percorso formativo.
Prima di accettare un incarico: verifica l'inquadramento fiscale, gli obblighi ENPAM e — soprattutto — la copertura assicurativa. La polizza della formazione non copre l'attività libero-professionale esterna: serve una RCP personale adeguata al tipo di prestazione. Trattandosi di una deroga a termine, vale la pena pianificare gli incarichi entro l'orizzonte del 31/12/2026. MedWorks affianca gli specializzandi nell'apertura della Partita IVA, nella gestione ENPAM e nella scelta della copertura assicurativa. Scopri il supporto MedWorks.