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Tutela assicurativa Assicurazioni e Risk Management · Vol. 5
Claims Made e Loss Occurrence: le differenze che decidono il tuo sinistro
Due regimi temporali, due destini per la stessa richiesta di risarcimento — capire quale polizza risponde davvero.
1Loss Occurrence copre in base a quando commetti l'errore; Claims Made in base a quando ricevi la richiesta.
2Nella RC Professionale medica domina la Claims Made: senza retroattività non copre nulla del passato.
3Alla cessazione serve la garanzia Postuma (10 anni), o resti scoperto sui danni lungolatenti.
Schema riassuntivo — stesso errore (2026), stessa richiesta (2032), esito opposto
Loss Occurrence ✓ COPERTO
2026
Errore commesso
polizza attiva
2028
Polizza scaduta
2032
Richiesta danni
conta QUANDO hai sbagliato
Claims Made ✗ RESPINTO
2026
Errore commesso
polizza attiva
2028
Disdetta senza Postuma
2032
Richiesta danni
conta QUANDO ti accusano
Loss Occurrence guarda quando sbagli. Claims Made guarda quando ti accusano. In medicina vince la seconda — e senza Postuma, alla pensione resti scoperto.
cosa fare · cosa non fare
Cosa fare
  • Identifica il regime leggendo la sezione "Delimitazione temporale della garanzia" nelle CGA.
  • In Claims Made, pretendi una retroattività pari o anteriore all'inizio della tua attività.
  • Nel cambio compagnia, allinea l'effetto della nuova polizza alle ore 24:00 della vecchia.
  • Alla cessazione (pensione / cancellazione Albo) attiva subito la Postuma decennale.
Cosa non fare
  • Non disdire una Claims Made senza Postuma: i danni lungolatenti restano scoperti a vita.
  • Non firmare una Claims Made senza retroattività credendo di coprire l'attività pregressa.
  • Non lasciare buchi temporali tra scadenza della vecchia polizza ed effetto della nuova.
  • Non ignorare le "circostanze note": vanno denunciate subito alla compagnia in carica.
Trigger, danni lungolatenti e le due chiavi
Il trigger: errore vs richiesta

La differenza tra i due regimi sta in cosa fa scattare la copertura. La Loss Occurrence (insorgenza del danno) si attiva in base al fatto accaduto durante la vigenza della polizza, a prescindere da quando arrivi la richiesta di risarcimento: è lo schema classico fotografato dall'art. 1917, primo comma, del Codice Civile. La Claims Made (a richiesta fatta) si attiva invece in base alla prima richiesta di risarcimento ricevuta dall'assicurato durante il periodo di assicurazione. Non è una sottigliezza dottrinale: è il criterio che determina l'accoglimento o il rigetto del sinistro da parte della compagnia.

Loss Occurrence = conta la data dell'errore. Claims Made = conta la data della richiesta.
Perché in medicina conta: i danni lungolatenti

In area sanitaria il danno spesso si manifesta anni dopo l'atto medico: sono i cosiddetti danni lungolatenti. Qui i due regimi divergono in modo drammatico. Con una Claims Made pura, un errore commesso nel 2026 e contestato nel 2032 è coperto solo se la polizza è ancora attiva (o in Postuma) nel 2032. Con la Loss Occurrence, lo stesso errore resta coperto anche a polizza scaduta, perché ciò che conta è che il fatto sia avvenuto durante la vigenza. Il mercato italiano della RC Professionale opera però quasi esclusivamente in Claims Made: è la formula standard per medici e professionisti sanitari.

Stesso errore, stesso anno: con Claims Made senza copertura attiva al momento della richiesta, il sinistro è respinto.
Le due chiavi della Claims Made: retroattività e Postuma

Una Claims Made vale davvero solo se governi due date. La retroattività copre gli errori commessi nel passato fino a una data limite (limitata a 2/5/10 anni, oppure illimitata): senza di essa, una polizza nuova non copre nulla dell'attività pregressa. La Postuma (o ultrattività) copre invece le richieste che arriveranno dopo la cessazione dell'attività, per un minimo di 10 anni — allineato alla prescrizione decennale della responsabilità contrattuale (art. 2946 c.c.; quella extracontrattuale si prescrive in 5 anni, art. 2947 c.c.). Chi ha una Loss Occurrence, invece, resta coperto a vita per gli errori commessi in vigenza, senza versare altri premi.

Retroattività copre il passato. Postuma copre il futuro dopo la pensione. In Claims Made servono entrambe.
Costi, quadro normativo e verifica
Quanto costa: la curva di maturazione

Il premio di una Claims Made è dinamico e segue lo Step-Rate Pricing: parte basso il primo anno (rischio limitato all'anno stesso) e cresce di anno in anno fino a stabilizzarsi dopo alcuni anni, riflettendo il progressivo accumulo di anni pregressi coperti. La voce più pesante è la Postuma: si paga in un'unica soluzione e vale tipicamente un multiplo dell'ultimo premio annuo — non una piccola appendice, ma una spesa da mettere a bilancio. Anche l'estensione a retroattività illimitata comporta un sovrapprezzo. Su tutto grava il carico fiscale: sui premi R.C. generale l'aliquota complessiva applicata è del 22,25%, data dall'imposta sulle assicurazioni del 21,25% (L. 1216/1961, Tariffa A) più il contributo dell'1% al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura, oltre agli eventuali diritti di quietanza.

La Postuma può valere 2–4 volte l'ultimo premio: va pianificata prima della pensione, non improvvisata.
Cosa dice la legge

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite (sent. n. 22437/2018) ha sancito la piena legittimità della clausola Claims Made, qualificandola come contratto atipico meritevole di tutela, purché rispetti buona fede ed equilibrio contrattuale. Il D.P.R. 137/2012, art. 5 impone al professionista l'obbligo di assicurazione. La Legge Gelli-Bianco fissa per la professione sanitaria una Postuma di durata minima decennale con tariffazione regolamentata. Il Regolamento IVASS n. 40/2018 obbliga le compagnie a evidenziare nel DIP il regime temporale e i limiti di retroattività e postuma.

Claims Made è legittima — ma solo se equilibrata e trasparente. Leggi sempre CGA e DIP.
Non lasciare la copertura al caso

La differenza tra coperto e scoperto è spesso una singola data scritta in piccolo nelle Condizioni Particolari. MedWorks affianca il medico nella lettura delle CGA, nell'allineamento di retroattività e Postuma nei passaggi di compagnia, e nella scelta della polizza RC Professionale più adatta al proprio profilo di rischio. Prima di firmare, rinnovare o disdire — falla verificare. Scopri la tutela assicurativa MedWorks.

Una verifica prima della firma costa nulla. Un buco di copertura può costarti il patrimonio.
Contenuto informativo, non consulenza assicurativa. Importi, aliquote e condizioni variano per compagnia e profilo di rischio; verifica sempre CGA e DIP. Aggiornato a luglio 2026.