- Iscriviti all'Albo OMCeO e all'ENPAM prima di emettere fatture.
- Scegli il regime forfettario se prevedi ricavi sotto 85.000€/anno.
- Specializzandi: fai domanda annuale per la Quota B ridotta (al 9,75% o 2%).
- Accantona da subito una quota per tasse e contributi (fondo tasse).
- Non esercitare senza iscrizione all'Albo: è esercizio abusivo della professione (art. 348 c.p.).
- Specializzandi: non accettare incarichi non consentiti senza autorizzazione scritta della Scuola (8h di libera professione/settimana consentite).
- Non inviare allo SdI le fatture verso privati con dati sanitari: vanno al Sistema TS.
- Non dimenticare la marca da bollo da 2€ sulle fatture esenti oltre 77,47€.
L'esercizio della libera professione medica richiede requisiti precisi. Serve la Laurea in Medicina e Chirurgia (classe LM-41), che a seguito delle recenti riforme ha valore abilitante previa verifica del tirocinio pratico-valutativo (TPV). È poi obbligatoria l'iscrizione all'Ordine dei Medici (OMCeO) della provincia di residenza o domicilio professionale, e l'iscrizione all'ENPAM, automatica per tutti gli iscritti all'Albo. La Partita IVA è solo l'ultimo tassello dell'iter.
Per il neolaureato "puro" non ci sono limiti. Per lo specializzando, il D.Lgs. 368/1999 imporrebbe l'esclusività del rapporto con la Scuola, ma la legislazione d'emergenza (con proroghe consolidate fino a fine 2026) ha introdotto deroghe. Sono compatibili col contratto di formazione: sostituzioni di MMG e PLS, continuità assistenziale (ex Guardia Medica), emergenza-urgenza (118), servizi in istituti penitenziari e incarichi legati al Decreto Calabria. Ogni altra attività (consulenze private, cliniche non convenzionate) fino a 8 ore di libera professione richiede comunicazione al direttore della Scuola.
L'apertura si gestisce in autonomia sul sito dell'Agenzia delle Entrate o tramite commercialista. Step 1: accesso al portale con SPID/CIE. Step 2: scelta del Modello AA9/12 (dichiarazione inizio attività persone fisiche). Step 3: compilazione dei quadri — Quadro A (codice 1, inizio attività), Quadro B (dati anagrafici, domicilio fiscale, codice ATECO), Quadro G (opzione regime forfettario). Step 4: invio telematico, con rilascio immediato del numero di Partita IVA a 11 cifre. Hai bisogno di una mano? Segui il corso di Fiscalità MedWorks.
L'apertura è gratuita; i costi nascono dalla previdenza e dalla tassazione del lavoro. La Quota A ENPAM (fissa, da iscrizione all'Albo) è circa 130-250€/anno per gli under 30 (varia ogni anno). La Quota B (sul reddito eccedente) ha aliquota ordinaria 19,50% o ridotta per chi ha già un'altra forma di contribuzione previdenziale previa domanda annuale. La base imponibile si calcola così: (Fatturato lordo × 0,78) − contributi previdenziali versati, su cui si applica il 5% o 15%. Esempio: specializzando con 10.000€ di sostituzioni → imponibile 7.800€, Quota B ~760€, imposta 5% ~352€, netto stimato ~8.888€.
Tempi realistici: P.IVA rilasciata subito (o 24-48h), iscrizione all'Albo 30-60 giorni (dipende dalle delibere dell'OMCeO), credenziali Sistema TS 7-10 giorni lavorativi dopo l'iscrizione. Adempimenti post-apertura: fatturazione elettronica via SdI verso enti e altre P.IVA; per le prestazioni a privati con dati sanitari, invio al Sistema Tessera Sanitaria (non allo SdI) con cadenza periodica; assicurazione RC professionale obbligatoria per legge. Tra incompatibilità, scelta del regime e calcolo di contributi e imposte, un errore iniziale può costare caro per anni: il corso di fiscalità MedWorks affianca il medico spiegando tutto quello che serve per essere autonomi anche sul piano fiscale.