- Scegli 86.21.00 se fai sostituzioni MMG, turni di Continuità Assistenziale, guardie turistiche o sei specializzando.
- Scegli 86.22.01 solo dopo aver conseguito il titolo di specialista, per la libera professione nella tua branca.
- Barra l'adesione al Regime Forfettario (L. 190/2014) nel modello AA9/12 alla presentazione (vedi guida Apertura P. IVA).
- Accreditati al Sistema TS dopo l'apertura per permettere ai pazienti di detrarre le parcelle.
- Non usare 86.22.01 da specializzando per fatturare attività extra-rete: non è consentito.
- Non credere che il codice cambi la tassazione: entrambi condividono il coefficiente di redditività del 78%.
- Non aprire la P.IVA senza iscrizione all'OMCeO: l'attribuzione sarebbe priva di fondamento legale.
- Non trascurare la PEC attiva e comunicata all'Ordine (domicilio digitale obbligatorio).
Prima ancora di scegliere il codice, servono tre requisiti per dare efficacia giuridica alla Partita IVA medica. Primo: il titolo abilitante (Laurea in Medicina e Chirurgia, abilitante per i laureati degli ultimi anni). Secondo: l'iscrizione all'OMCeO della provincia di residenza o attività — senza di essa l'attribuzione della P.IVA è priva di fondamento legale. Terzo: il domicilio digitale, cioè una casella PEC attiva e comunicata all'Ordine.
Anche se stai studiando una specialità (es. Cardiologia), le uniche attività che la legge ti consente di fatturare fuori dalla rete formativa sono quelle di medicina generale: sostituzioni di MMG, turni di Continuità Assistenziale, guardie turistiche, certificazioni generiche. Per questo il 86.21.00 è tecnicamente il codice corretto per lo specializzando, mentre l'86.22.01 resta riservato a chi ha già conseguito il titolo di specialista e opera in libera professione pura. La scelta tra i due codici non cambia la tua tassazione: entrambi appartengono allo stesso gruppo di rischio e condividono il medesimo coefficiente di redditività del 78% nel Regime Forfettario.
Scegliere il codice ATECO sbagliato può comportare correzioni successive e segnalazioni dall'Agenzia delle Entrate. Se il tuo percorso è ibrido — specializzando con attività extra, o specialista appena abilitato — saper valutare caso per caso fa la differenza. MedWorks offre un corso di fiscalità che affianca il medico spiegando tutto quello che serve per essere autonomi anche sul piano fiscale.