- Metti a bilancio lo scatto di fascia con un anno di anticipo: il passaggio dai 35 ai 40 anni quasi raddoppia il contributo.
- Attiva la domiciliazione bancaria SDD entro il 31 marzo se vuoi rateizzare: 4 o 8 rate senza interessi.
- Scarica l'avviso PagoPA dall'area riservata: è pagabile in banca, alle poste, dai tabaccai e tramite App IO.
- Deduci integralmente quanto versato: Quota A e contributo di maternità abbattono il reddito complessivo.
- Non pensare che la Quota A si sospenda senza redditi professionali: è dovuta per il solo fatto di essere iscritto all'Albo.
- Non fidarti degli importi trovati su siti generalisti: circolano tabelle con cifre di annualità precedenti.
- Non attivare la domiciliazione dopo il 31 marzo aspettandoti di rateizzare nell'anno: decorre dall'anno successivo.
- Non lasciare scoperta la posizione: oltre a sanzioni, una posizione debitoria blocca le prestazioni dell'Ente.
La Quota A è il contributo di base del Fondo di Previdenza Generale ENPAM. La caratteristica che la distingue da quasi ogni altro contributo è che non è legata al reddito: la paghi identica se fatturi 200.000 € o se non fatturi nulla, perché il presupposto non è l'attività ma l'iscrizione all'Albo. È dovuta dal mese successivo all'iscrizione fino al raggiungimento dell'età pensionabile o alla cancellazione. In cambio garantisce la previdenza di base, la copertura per invalidità e premorienza e le tutele di categoria.
Gli importi indicati sono i valori 2026: la Quota A è rideterminata ogni anno dall'Ente. L'importo cambia in funzione dell'età anagrafica, con quattro soglie: studenti, fino a 30 anni, dai 30 ai 35, dai 35 ai 40 e infine dai 40 anni fino all'età pensionabile, di gran lunga la più onerosa. Il salto più significativo è quello dei 40 anni: l'importo passa da poco più di mille euro a oltre duemila. Gli scatti sono automatici — non devi comunicare nulla, ma nemmeno ti viene ricordato in anticipo.
La scadenza ordinaria per il pagamento in unica soluzione è il 30 aprile. In alternativa si può rateizzare senza interessi in 4 rate o in 8 rate mensili da aprile a novembre. La rateizzazione è possibile solo con domiciliazione bancaria SDD attiva, da attivare entro il 31 marzo; se la attivi dopo, vale dall'anno successivo. Senza domiciliazione si utilizza l'avviso PagoPA, pagabile presso banche, uffici postali, tabaccherie e App IO.
Chi attraversa una fase di difficoltà economica può chiedere una contribuzione ridotta presentando l'apposito modulo dall'area riservata: non è automatica, va domandata. In caso di versamento tardivo l'Ente applica sanzioni e interessi crescenti con il ritardo. Sul piano fiscale, tutti i contributi obbligatori versati all'ENPAM — Quota A, contributo di maternità e Quota B — sono interamente deducibili dal reddito complessivo, senza tetti. MedWorks verifica la correttezza della tua posizione contributiva e recupera le deduzioni non sfruttate. Richiedi un check della posizione.