Dichiarazione del reddito Quota B: aliquote e scadenze
- Presenta il Modello D anche a reddito zero: non è obbligatorio, ma consente rettifiche successive senza sanzioni da tardività.
- Se hai diritto a un'aliquota ridotta, richiedila entro il 31 luglio: non basta il termine del Modello D, la domanda tardiva decorre dall'anno successivo.
- Attiva la domiciliazione SDD entro il 30 settembre se vuoi rateizzare: 2, 5 o 9 rate dal 31 ottobre.
- Dichiara l'intramoenia: è reddito da includere nel Modello D con aliquota agevolata, non un reddito escluso.
- Non dichiarare il fatturato al posto del reddito: la base imponibile è il netto professionale, o il reddito già forfettizzato per i forfettari.
- Non includere i compensi da convenzione o accreditamento SSN: hanno copertura previdenziale propria nei fondi speciali.
- Non confondere le due scadenze: il 31 luglio è per dichiarare, il 31 ottobre per versare. Sanzioni diverse.
- Non attivare la domiciliazione dopo il 30 settembre contando di rateizzare nell'anno: decorre dall'anno successivo.
Il Modello D riguarda i medici e gli odontoiatri che hanno prodotto reddito da libera professione nell'anno precedente. La base imponibile è il reddito effettivamente prodotto al netto delle spese: per chi è in regime ordinario, la differenza tra compensi incassati e spese deducibili. Per chi è in regime forfettario si dichiara il reddito già abbattuto dal coefficiente di redditività — non va riapplicata alcuna percentuale. Sono invece esclusi i sussidi di malattia, le indennità di maternità e i compensi da convenzione o accreditamento SSN.
L'aliquota ordinaria è del 19,50% fino al massimale di 150.000 €; sulla parte eccedente resta dovuto un contributo dell'1%. Due riduzioni: l'aliquota dimezzata al 9,75% per chi ha altra copertura obbligatoria (pensionati, specializzandi con borsa; automatica solo ai pensionati del Fondo generale), e l'aliquota ridotta al 2% per redditi da intramoenia e i tirocinanti CFSMG. Le riduzioni diverse da quella dei pensionati vanno richieste entro il 31 luglio, non entro il termine del Modello D.
La scadenza ordinaria del Modello D è il 31 luglio, prorogata al 4 settembre 2026 per il Modello D 2026: verifica ogni anno, la proroga non è automatica. Il versamento segue un calendario proprio dal 31 ottobre: in unica soluzione, oppure in 2 rate, 5 rate o 9 rate mensili. Le rate nell'anno in corso non hanno interessi; quelle dell'anno successivo sono maggiorate del solo interesse legale. Anche qui serve la domiciliazione SDD, da attivare entro il 30 settembre.
La tardiva presentazione del Modello D comporta una sanzione fissa di 120 €. L'omesso versamento entro 90 giorni comporta una maggiorazione dell'1%; oltre i 90 giorni la sanzione diventa proporzionale al ritardo. Conviene presentare il Modello D anche a reddito zero: una posizione aperta si corregge, una mai presentata si sanziona. I contributi versati sono integralmente deducibili dal reddito complessivo. MedWorks tramite il suo corso di fiscalità ti affianca con esempi e strumenti concreti per capire come si compila il Modello D, quale aliquota scegliere e come pianificare contributi e imposte insieme. Scopri di più sul nostro sito.