- Presenta il Modello D anche a reddito zero: non è obbligatorio, ma consente rettifiche successive senza sanzioni da tardività.
- Se hai diritto a un'aliquota ridotta, richiedila prima di compilare il Modello D: solo per i pensionati la riduzione è automatica.
- Attiva la domiciliazione SDD entro il 30 settembre se vuoi rateizzare: 2, 5 o 9 rate dal 31 ottobre.
- Dichiara l'intramoenia: è reddito da includere nel Modello D con aliquota agevolata, non un reddito escluso.
- Non dichiarare il fatturato al posto del reddito: la base imponibile è il netto professionale o il rigo LM34 per i forfettari.
- Non includere i compensi da convenzione o accreditamento SSN: hanno copertura previdenziale propria nei fondi speciali.
- Non confondere le due scadenze: il 31 luglio è per dichiarare, il 31 ottobre per versare. Sanzioni diverse.
- Non attivare la domiciliazione dopo il 30 settembre contando di rateizzare nell'anno: decorre dall'anno successivo.
Il Modello D riguarda i medici e gli odontoiatri che hanno prodotto reddito da libera professione nell'anno precedente. La base imponibile è il reddito effettivamente prodotto al netto delle spese: per chi è in regime ordinario, la differenza tra i righi RE2 e RE20. Per chi è in regime forfettario si dichiara il rigo LM34, il reddito già abbattuto dal coefficiente di redditività — non va riapplicata alcuna percentuale. Sono invece esclusi i sussidi di malattia, le indennità di maternità e i compensi da convenzione o accreditamento SSN.
L'aliquota ordinaria è del 19,50% fino al massimale di 150.000 €; sulla parte eccedente resta dovuto un contributo dell'1%. Esistono due riduzioni: l'aliquota dimezzata al 9,75% per i pensionati che proseguono l'attività (automatica solo per il Fondo generale), e l'aliquota ridotta al 2% per redditi da attività intramuraria e per i tirocinanti del CFSMG. Le riduzioni diverse da quella dei pensionati vanno richieste con apposito modulo prima di compilare il Modello D.
La scadenza ordinaria del Modello D è il 31 luglio, ma negli ultimi anni è stata regolarmente prorogata a inizio settembre. Il versamento segue un calendario proprio dal 31 ottobre: in unica soluzione, oppure in 2 rate, 5 rate o 9 rate mensili. Le rate nell'anno in corso non hanno interessi; quelle dell'anno successivo sono maggiorate del solo interesse legale. Anche qui serve la domiciliazione SDD, da attivare entro il 30 settembre.
La tardiva presentazione del Modello D comporta una sanzione fissa di 120 €. L'omesso versamento entro 90 giorni comporta una maggiorazione dell'1%; oltre i 90 giorni la sanzione diventa proporzionale al ritardo. Conviene presentare il Modello D anche a reddito zero: una posizione aperta si corregge, una mai presentata si sanziona. I contributi versati sono integralmente deducibili dal reddito complessivo. MedWorks compila e verifica il Modello D, controlla l'aliquota applicata. Affida a noi la tua Quota B.