- Presenta la domanda AUU all'INPS appena hai figli a carico: ti spetta come specializzando.
- Dichiara la borsa di specializzazione tra i redditi esenti nella DSU: è obbligatorio e corretto.
- Rinnova l'ISEE ogni anno, possibilmente entro fine febbraio, per mantenere gli importi pieni.
- Verifica tutte le maggiorazioni applicabili al tuo nucleo (terzo figlio, under 1 anno, entrambi i genitori che lavorano, disabilità).
- Non dare per scontato che la borsa esente IRPEF non incida sull'ISEE: incide eccome.
- Non rimandare il rinnovo dell'ISEE: rischi di scendere all'importo minimo e di perdere arretrati.
- Non pensare che lo status di specializzando ti escluda dall'AUU: hai pieno diritto.
- Non omettere redditi nella DSU per "alzare" l'assegno: è dichiarazione mendace con sanzioni e revoca.
L'AUU è il sostegno economico mensile che lo Stato eroga, tramite l'INPS, alle famiglie per ogni figlio a carico. È "universale" perché spetta a tutti i nuclei con figli, a prescindere dalla condizione lavorativa: dipendenti, autonomi, disoccupati e — il punto che ti interessa — anche chi percepisce una borsa di formazione specialistica. Come specializzando con contratto e borsa hai pieno diritto a richiederlo. L'assegno spetta dal settimo mese di gravidanza fino ai 18 anni; prosegue con importi ridotti per i figli 18-21 anni se studiano, sono in tirocinio, fanno servizio civile o hanno reddito da lavoro sotto € 8.000/anno. Per i figli con disabilità non c'è limite di età.
L'importo mensile per figlio minorenne scala in funzione dell'ISEE: più basso l'ISEE, più alto l'assegno. Massimo € 203,80/mese con ISEE fino a € 17.468,51; minimo € 58,30/mese con ISEE oltre € 46.582,71 o senza ISEE; importi intermedi decrescenti tra le due soglie. Per i figli maggiorenni (18-21 anni) gli importi sono ridotti: da € 29,10 a € 99,10/mese. I valori 2026 sono rivalutati del +1,4% ISTAT rispetto al 2025 (circolare INPS n. 7 del 30/01/2026).
Oltre all'importo base si sommano maggiorazioni (valori 2026, circ. INPS n. 7/2026, rivalutati +1,4%): terzo figlio e successivi da € 17,40 a € 99,10/mese; madre under 21 +€ 23,30/mese (a prescindere dall'ISEE); entrambi i genitori con reddito da lavoro fino a € 34,90/mese a figlio (decresce con l'ISEE); famiglie 4+ figli +€ 150/mese forfettari; figli sotto 1 anno +50%; figli con disabilità maggiorazioni senza limite di età (indicativamente +€ 99,10 media, +€ 110,60 grave, +€ 122,30 non autosufficienza).
Qui la trappola più comune. La borsa è esente IRPEF, e molti pensano che "non conti" per l'ISEE: errore. Ai fini ISEE anche i redditi esenti concorrono al calcolo. La borsa va dichiarata nella DSU tra i "redditi esenti" (sezione dedicata a borse e assegni di studio/ricerca esenti per legge). Di conseguenza fa salire l'ISEE e — dato che l'AUU scala al crescere dell'ISEE — può ridurre l'importo. Non dichiararla non è un modo per ottenere di più: è dichiarazione mendace con sanzioni e revoca. Consiglio: simula l'ISEE includendo la borsa, così sai in anticipo in quale fascia ricadi.
La domanda AUU si presenta una sola volta all'INPS e si rinnova automaticamente, ma l'ISEE va aggiornato ogni anno. Percorso: compila la DSU (CAF, online o patronato) includendo la borsa tra i redditi esenti → ottieni l'attestazione ISEE → invia la domanda sul portale INPS (SPID/CIE/CNS), app INPS Mobile, CAF o patronato → rinnova l'ISEE ogni anno. Scadenze 2026: con DSU/ISEE entro il 30 giugno 2026 l'INPS ricalcola gli importi e riconosce gli arretrati da marzo; senza ISEE aggiornato, da marzo l'assegno è erogato nella sola misura minima.
Calcolare l'impatto della borsa sull'ISEE, individuare tutte le maggiorazioni e pianificare le scadenze non è banale durante la specializzazione. I consulenti MedWorks, specializzati nella fiscalità del medico in formazione, ti aiutano a simulare l'ISEE corretto, massimizzare l'Assegno Unico ed evitare errori che costano arretrati e sanzioni.