| Reddito complessivo imponibile 2026 | Aliquota IRPEF |
|---|---|
| fino a 28.000 € | 23% (intera quota) |
| 28.001 – 50.000 € | 33% (solo parte eccedente) |
| oltre 50.000 € | 43% (solo parte eccedente) |
- Verificare sempre il limite di 8 ore settimanali e la scadenza della deroga (31/12/2026) prima di accettare incarichi extra.
- Comunicare ogni attività al Direttore della scuola con dichiarazione di compatibilità.
- Tenere traccia di tutti i redditi tassabili dell'anno e accantonare una quota per il conguaglio.
- Stimare in anticipo se i redditi extra ti fanno superare la soglia dei 28.000 euro.
- Non dare per scontato che "la borsa è esente quindi non pago tasse": i redditi extra sono pienamente tassati.
- Non confondere lordo e netto degli incarichi extra: ritenute, addizionali e contributi incidono molto.
- Non credere che salire di scaglione tassi di più anche il reddito già guadagnato (l'aliquota maggiore colpisce solo la parte eccedente).
- Non svolgere attività non autorizzate o oltre i limiti: rischi la risoluzione del contratto di formazione.
Il compenso da specializzando (la borsa di formazione specialistica) è esente da IRPEF ai sensi della normativa di settore (D.Lgs. 257/1991; L. 476/1984): non concorre al reddito imponibile e di norma non va in dichiarazione. Attenzione all'equivoco: l'esenzione riguarda solo la borsa, non te come contribuente. Nel momento in cui produci altri redditi (un canone di locazione, soprattutto i compensi da attività libero-professionale extra autorizzata) entri a pieno titolo nel meccanismo fiscale ordinario e devi presentare la dichiarazione per quei redditi.
Durante la formazione a tempo pieno vige un regime di incompatibilità (D.Lgs. 368/1999, art. 40): in linea di principio niente attività LP fuori dalle strutture della scuola né rapporti convenzionali con SSN/enti; la violazione è causa di risoluzione del contratto. Esistono però deroghe: in via sperimentale, fino al 31/12/2026, lo specializzando può assumere — su base volontaria e fuori orario — incarichi LP (anche co.co.co.) presso strutture SSN o private per max 8 ore settimanali. Consentite anche: sostituzioni MMG, continuità assistenziale e turni turistici in caso di carenze, visite fiscali INPS. Ogni attività va comunicata al Direttore con dichiarazione di compatibilità.
La borsa è esente, quindi non entra nel cumulo. Ma tutti i redditi tassabili si sommano per determinare il reddito complessivo su cui calcolare l'IRPEF. Se l'unica fonte tassata sono, es., € 9.000/anno di sostituzioni MMG, l'imponibile è € 9.000: tutto nel primo scaglione, 23%. Aggiungendo altre attività, locazioni o compensi professionali, queste voci si sommano e possono spingere il reddito verso lo scaglione superiore. Punto chiave: l'IRPEF è progressiva per scaglioni — ogni euro è tassato all'aliquota dello scaglione in cui cade.
L'aliquota marginale è quella applicata all'ultimo euro guadagnato. Per uno specializzando con redditi extra contenuti resta al 23% finché il reddito complessivo non supera i € 28.000; oltre, la quota eccedente è tassata al 33% (fascia centrale 28.001-50.000 dal 2026). Esempio: redditi tassabili € 26.000 + € 4.000 di incarichi extra → i primi € 2.000 al 23%, i € 2.000 successivi nello scaglione superiore. Non perdi soldi sui redditi precedenti (salire di scaglione non aumenta l'imposta sul già guadagnato), ma il rendimento netto del lavoro aggiuntivo si riduce. Si aggiungono addizionali regionale e comunale e i contributi (ENPAM/Gestione Separata) sulle attività LP.
Se le attività extra prevedono ritenute d'acconto, a fine anno in dichiarazione avviene il conguaglio: si ricalcola l'IRPEF sul reddito complessivo e si confronta con quanto trattenuto. Se le ritenute sono state insufficienti rispetto allo scaglione effettivo, ti troverai un saldo a debito. È la situazione tipica di chi ha sommato più fonti tassate separatamente. Per questo conviene stimare in anticipo dove cadrà il reddito complessivo e accantonare una quota dei compensi extra: il netto incassato durante l'anno non è necessariamente quello che ti resta dopo il conguaglio.
Cumulare la borsa esentasse con attività extra può convenire, ma solo se sai dove cade il reddito complessivo e quanto accantonare per il conguaglio. Un errore di stima trasforma un guadagno extra in un saldo a debito inatteso. Gli esperti fiscali MedWorks ti aiutano a simulare lo scaglione effettivo, calcolare l'impatto di addizionali e contributi e pianificare gli incarichi in modo fiscalmente efficiente.